venerdì 27 febbraio 2009

LE FORMICHE ROSSE SONO IN RETE

Quei rompipalle dei comunisti
di Giuliano Marrucci - “Il problema, con questi comunisti, è che non te li togli mai dalle palle”. Chissà quante volte i padroni di turno negli ultimi due secoli hanno pronunciato queste parole. E noi, che siamo gente di cuore, vogliamo dargli l’opportunità di ripeterle ancora a lungo. Per questo nasce Formiche Rosse, per continuare a rompere le palle. E per riportare i compagni nel loro habitat naturale: davanti alle fabbriche, nelle piazze, e soprattutto, visto che siamo a Pisa, nelle università. ...leggi

giovedì 26 febbraio 2009

Dismissioni Selvagge

Vendita degli immobili della Provincia: l'opinione del consigliere provinciale Ascanio Bernardeschi

Come già preannunciato nei giorni scorsi, la Provincia di Pisa ha ufficializzato il piano di dismissione del proprio patrimonio, i cui ricavi serviranno a costruire la nuova sede dell'ente nei terreni di fronte al centro commerciale Pisanova.

La Provincia ha formalizzato nel dettaglio gli edifici che saranno messi sul mercato e che verranno presentati alle forze imprenditoriali della città e del territorio in occasione di un incontro specificamente organizzato, in programma lunedì 2 marzo prossimo, alle 17.30, a Palazzo Giuli. Gli edifici sono: a Pisa la sede centrale di piazza Vittorio Emanuele, alcuni piani di quella distaccata di via Nenni, il Centro Maccarrone in via Pellico, e a Pontedera gli edifici che ospitano l'Ipsia Pacinotti, il palazzo in via 1° Maggio e la succursale in piazza Andrea da Pontedera.

Su questa operazione abbiamo ascoltato il parere del consigliere provinciale di Rifondazione Comunista Ascanio Bernardeschi...

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Inaccettabili le nuove regole sullo sciopero.

Dichiarazione di Paolo Ferrero, segretario nazionale del Prc

Le nuove regole per gli scioperi nei servizi pubblici (sciopero virtuale per i servizi essenziali, obbligatorio un referendum consultivo preventivo) sono gravissime e inaccettabili. Si vuole portare così a compimento l'attacco al lavoro e alla democrazia alla base dell'accordo separato sulla contrattazione, si vuole distruggere l'autonomia del sindacato e la possibilità che questo ha di organizzare i lavoratori.  Queste norme raffigurano un vero tentativo, da parte del governo, di controriforma costituzionale, che viola il principio del diritto di sciopero sancito dalla Costituzione e la libertà dei cittadini. Contro provvedimenti di tal genere invitiamo tutti i sindacati alla lotta. Come Rifondazione comunista siamo pronti sin da subito alle barricate, contro un provvedimento simile.

Famiglie Rom alluvionate, trovata la soluzione

Accoglienza provvisoria per gli occupanti dell'ex asilo a Ghezzano. Soddisfatte le associazioni e il Sindaco di S. Giuliano

Si è indirizzata verso una soluzione positiva, la vicenda delle famiglie romene che avevano occupato un ex-asilo, in seguito all'alluvione delle baracche in cui abitavano.

Sergio Bontempelli

martedì 24 febbraio 2009

Domani attivo del PRC - Circolo ARCI - Vecchiano ore 21.30

All'ordine del giorno:

_Riflessioni sulla programmazione territoriale del Comune di Vecchiano

_Varie ed eventuali


Tutti i compagni e simpatizzanti sono invitati a partecipare

                  

Il segretario del Circolo di Vecchiano del PRC

                     Lara Biondi

lunedì 23 febbraio 2009

LA POSIZIONE DELLA FEDERAZIONE PISANA DI RIFONDAZIONE COMUNISTA SULLE ELEZIONI PROVINCIALI

Rifondazione comunista sta compiendo il proprio percorso di avvicinamento alla amministrative di giugno impostandolo prioritariamente nella costruzione di una proposta che abbia come obbiettivo la risposta alla drammatica crisi che ormai colpisce gran parte delle classi popolari. Esternalizzazione dei servizi, privatizzazioni dei beni comuni, uso sfrenato del territorio, sfruttamento dell'ambiente, arretramento delle conquiste e dei diritti dei lavoratori e delle classi sociali più svantaggiate sono alla radice di questo impoverimento della società e per Rifondazione comunista proprio per questo non possono essere riproposte nemmeno in forme attenuate. Alla luce di queste considerazioni per noi risulta necessario rifondare innanzitutto le politiche delle amministrazioni locali partendo dalla centralità dei diritti. Il sostegno e la protezione di chi ha perso il posto di lavoro e di coloro che sono più colpiti dalla crisi, il rilancio delle gestioni pubbliche, l'incentivazione dei modelli di sviluppo e produzione alternativi che tengano conto della tutela ambientale, le garanzie per il diritto alla salute e alla qualità della vita, l’inesauribilità delle risorse, la promozione di forme di impiego stabile ed infine il sostegno alle politiche sociali a partire dai progetti a favore delle marginalità, per la cultura e per la scuola pubblica saranno per noi le proposte fondamentali su cui saremo disponibili a confrontarci con tutte le organizzazioni sociali e politiche della provincia. Nessun estremismo identitario, ma invece proposte concrete per soluzioni concrete ai problemi, ai bisogni di chi è stato trascinato nella crisi e che non è certamente tutelato da coloro che, anche a sinistra, hanno dato e stanno dando precedenza al governismo, alle relazioni tra vertici di partito o attenzioni ai giochetti della politica, anziché ai cittadini ed alle cittadine in carne ed ossa. Ad oggi, nei comuni dove si andrà al voto, nessuno di coloro che si richiamano ai valori della Costituzione per Rifondazione Comunista è escluso da questo confronto e per questo siamo impegnati a trovare convergenze con la sinistra sociale, i Comunisti Italiani e le altre forze politiche della sinistra di alternativa. Niente vieta poi che anche con il PD pisano, se abbandonerà la strada dell' autosufficienza e dei programmi preconfezionati, si riattivi un confronto che per noi si basa sulle proposte sopra esposte. Per la eventuale candidatura a Presidente della Provincia, per la coalizione di cui faremo parte e per la lista che presenteremo ne parleremo nei nostri organismi preposti alla fine di questo percorso: prima il programma e le necessarie verifiche, poi il candidato per la sua realizzazione.


Segretario provinciale

Luca Barbuti


martedì 10 febbraio 2009

Giovedì 12 febbraio -ore 21.30 Casa del Popolo di Vecchiano

Incontro di approfondimento e dibattito sulle politiche dei tagli al sociale e sull’inefficacia delle ordinanze repressive

Per una sicurezza vera e non da campagna elettorale!

Saranno presenti operatori sociali attivi sul territorio 

Tutta la cittadinanza è invitata a partecipare

Il segretario del Circolo del PRC di Vecchiano

 Lara Biondi