venerdì 27 marzo 2009

Basta con le strumentalizzazioni... costruiamo Insieme le prospettive per uno sviluppo sostenibile

L’impegno di Rifondazione è quello di guardare alle prospettive di sviluppo economico in un arco di tempo più ampio rispetto a quello della creazione di un consenso elettorale immediato.

Il PRC di Vecchiano fa parte di insieme per Vecchiano da quando si è trovata un’ intesa sulla base di programmi elettorali e abbiamo continuato a far parte della maggioranza che governa il comune anche  quando come sulla vicenda dell’acqua abbiamo espresso opinioni in forte contrasto con la linea della maggioranza. Senza demonizzare le scelte politiche che legittimamente ogni partito sceglie confrontandosi con la propria base.

Riteniamo che il Sindaco Pardini abbia garantito fino ad oggi la massima trasparenza nei confronti dei cittadini, assumendosi in prima persona responsabilità, che spesso possono aver mosso un po’ di critiche, con la massima onestà intellettuale e mantenendo fede agli impegni elettorali presi.

Abbiamo una visione del mondo diversa da quella che oggi spopola anche nella così detta sinistra moderata. Crediamo che serva costruire alleanze su basi programmatiche che scelgano di spostare il peso della bilancia verso un riequilibrio della ricchezza a vantaggio dei cittadini più deboli.

Ci sta a cuore lo sviluppo del territorio di Vecchiano, lo crediamo unico anche per le scelte che sono state portate avanti dalle amministrazioni che fin qui l’hanno amministrato.

Crediamo che prima di pensare di portare nuovo traffico occorra una soluzione ai problemi di vivibilità già esistenti.

L’idea di un Parco immobile non ci trova concordi, crediamo che sia la risorsa primaria che va tutelata, e valorizzata per farla diventare un modello di sviluppo sostenibile, che sia monito per la programmazione futura del nostro territorio e per l’intera Regione.

Siamo da sempre contro il Poligono a Marina di Vecchiano e vediamo nel turismo una risorsa essenziale, nonostante la crisi economica stia sempre più investendo anche questo settore. Non possiamo, né vogliamo, guardare a scelte utili a ottimizzare il consenso. Non crediamo che dalla scelta della strada più facile si possa costruire il futuro, occorre seguire un percorso che ci permetta di immaginare il nostro territorio come sarà fra venti anni. Quando si istituì il Parco si decise di farlo rinunciando a nuova occupazione e a sicuri immediati introiti per il territorio. Oggi quelle scelte sono ripagate ampiamente dalla gestione di Marina di Vecchiano. Quando si chiusero le cave facemmo una scelta giusta anche se comportò dei costi. Rifondazione comunista esprime il proprio no all’arrogante progetto della CTC non su basi di tipo ideologico, ma per le reali problematiche che nascerebbero dall’attuazione del progetto.

Troppo spesso negli ultimi tempi la politica opera scelte seguendo l’emotività individuale dei cittadini, o peggio ancora, speculando sui bisogni della gente, promuovendo azioni slogan per ottenere immediati quanto effimeri consensi.

Sino ad oggi siamo stati a guardare, senza scendere nelle polemiche strumentali uscita sulla stampa da una parte della maggioranza perché riteniamo che oggi più che mai ci sia bisogno di certezze per i molti che stanno perdendo il lavoro. Ed è per questo che occorre riflettere se il frutto del sistema economico attuale, basato sulla rincorsa ai consumi e sulla creazione di false aspettative, possa garantire nel futuro una stabilità economica che possa dare nuove certezze a quei giovani che vivono di precarietà.

Un nuovo modello di sviluppo che sia sostenibile dal punto di vista ambientale e che dia la possibilità di crescere al nostro territorio e insieme a lui anche alle nuove generazioni è nelle nostre idee. Ecco perché salutiamo con favore la presa di posizione del PD di Vecchiano, posizione che noi abbiamo espresso sin dai primi Consigli Comunali sulla vicenda.

 

Lara Biondi

Segretario del circolo del PRC di Vecchiano

mercoledì 25 marzo 2009

Oggi alle ore 18.00 incontro al Circolo Arci di Vecchiano

Alle ore 18 si terrà un incontro al circolo di Vecchiano per discutere delle problematiche attuali del territorio di Vecchiano. Dalla tutela ambientale allo sviluppo sostenibile.
L'incontro convocato in maniera informale è aperto al contributo di chiunque voglia parteciparvi.
Vi aspettiamo!

PRC Vecchiano

martedì 17 marzo 2009

Appuntamento da non perdere! Circolo Arci di Migliarino mercoledì 18 marzo 2009 alle ore 21

Proiezione pubblica informativa,
organizzata da G.A.S di Vecchiano e Movisat (Movimento Salute e Territorio),
del video prodotto da Stefano Montanari direttore scientifico del Laboratorio Nanodiagnostics di Modena, sulla questione dell’inquinamento atmosferico provocato dalle attività umane (trasporto, rifiuti, energia) ed in particolare sulla pericolosità delle polveri sottili.
Tutti i cittadini  sono inviatati a partecipare.


sabato 14 marzo 2009

Puliamo insieme Bocca di Serchio

La giornata consiste nella raccolta manuale dei rifiuti dislocati sulla spiaggia presso la foce del fiume Serchio; in particolare, si tratterà di raccogliere plastica, metalli e materiali ingombranti di vario genere, mentre il materiale ligneo sarà lasciato sul posto, al fine di favorire la formazione di dune sabbiose.

Questo intervento consentirà di ottenere la necessaria pulizia senza dover ricorrere a mezzi meccanici all'interno del sistema dunale. Le operazioni di pulizia saranno assistite da Geofor S.p.A., partner ormai consolidato. La zona sarà poi delimitata da pali corredati di tabelle, su cui affiggere l'immagine del fratino e l'ordinanza sindacale.

L'evento si svolge grazie alla collaborazione dell' Ente Parco Migliarino-S.Rossore-Massaciuccoli, e con la preziosa partecipazione degli esperti volontari delle Associazioni LIPUWWFLEGAMBIENTEEBN-Italia, EBN -Nodo Toscano, Strillozzo e Pisainbici

Alle giornate di pulizia degli anni precedenti hanno partecipato circa 600 persone.

I risultati raggiunti gli anni scorsi sono stati:

- raccolta di ben 200 quintali di rifiuti di vario genere: plastica, vetro, lattine, materiali ingombranti

- conseguente miglioramento dell'aspetto estetico della zona: a fine giornata, infatti, il look dell'area appariva molto più "naturale", grazie all'apporto dei volontari

rinvenimento, durante la stagione riproduttiva, dapprima di nidi con uova e, successivamente, di piccoli di fratino da parte degli esperti ornitologi

Appuntamento, dunque

Domenica 15 marzo 2009 - ore 9.00, con ritrovo a piazzale Montioni

 MARINA DI VECCHIANO

La giornata sarà arricchita anche da un momento conviviale, con un buffet offerto da il Circolo giovanile ARCI La Vasca Azzurra di Nodica e Eudania.

Siete tutti invitati!

sabato 7 marzo 2009

Il sindaco di Pisa ha emanato l'ordinanza antiborsoni

Ennesimo passo avanti del “nostro” Sindaco nella deriva securitaria del comune di Pisa, un altro mattone nella costruzione di una città meno accogliente. Il "via" dato ieri all' "Ordinanza antiborsoni" non è che il nuovo preoccupante segnale di un processo che a tutto tende meno che ad una vera integrazione dei cittadini migranti.
Una risposta ad un problema sociale che, invece di passare attraverso un percorso di condivisione teso ad agevolare l'inserimento nella nostra comunità, colpisce in maniera repressiva proprio chi è più debole. La Giunta si dimostra per l'ennesima volta incapace di dare una risposta organica ai problemi, mai individuati alla radice.
Intanto, sperando in un futuro in cui una maggiore serietà amministrativa metta in campo risposte concrete a problemi reali, come ad esempio per i giovani gli alloggi al nero o l'assenza di spazi di libera aggregazione, staremo a guardare gli effetti di questo provvedimento e a che livello di discriminazione arriverà la repressione.

 

Giovani Comunisti/e

Fed. di Pisa

 

Luca Barbuti

Segretario PRC- fed. di Pisa

Repressione del libero dissenso... dove andremo a finire?

Ieri pomeriggio l'Università di Pisa è stata teatro di una vergognosa repressione nei confronti degli studenti riunitisi pacificamente davanti alla Sapienza per protestare contro la presentazione del libro di Marcello Pera "Perchè dobbiamo dirci cristiani" organizzata dall'associazione Laboratorio99, spesso schermo dell'attività di gruppi di estrema destra; ai ragazzi è stato prima impedito di prendere liberamente parte all'iniziativa per poi vedersi improvvisamente caricare dalle forze dell'ordine schierate in assetto antisommossa. Un gesto inspiegabile ed ingiustificabile che ha portato in ospedale almeno 7 studenti. Non è ammissibile che le forze di polizia siano usate per reprimere arbitrariamente e violentemente una corretta manifestazione di dissenso.

Partito della Rifondazione Comunista
Fed. di Pisa

Giovani Comunisti/e
Fed. di Pisa

giovedì 5 marzo 2009

Domani ore 9,00-13,00 - Convegno: problematiche ambientali e attività agricola nell'area del lago di Massaciuccoli

Torre del Lago - Sala Belvedere c/o Teatro Puccini

Presentazione

Il bacino del Lago di Massacciucoli è un’ area di grande valore naturalistico che si estende per oltre 2000 ha  nell’ambito delle province di Pisa e Lucca,  ma, allo stesso tempo, è una zona di criticità ambientale, segnalata all’interno del PRAA (Piano regionale di azione ambientale) per i gravi fenomeni  di eutrofizzazione delle acque  e di interramento del lago  e rappresenta una delle Zone Vulnerabili individuate in Toscana in applicazione della Direttiva Nitrati (91\676\CEE) .

Numerose ricerche sono state condotte per valutare l’entità dei fenomeni di degrado e di inquinamento in atto e, in tale contesto, è stato avviato anche un processo di approfondimento sull’impatto ambientale dell’attività antropica, ivi compresa quella agricola.

Su questo tema l’Arsia e il Parco di Migliarino hanno recentemente promosso due distinti progetti di ricerca, il primo mirato allo studio  delle modalità di gestione dell’azoto in tre zone vulnerabili da nitrati della regione e il secondo finalizzato all’analisi della problematica del fosforo e della gestione irrigua nell’area di Massaciuccoli: le due iniziative potranno fornire per questa zona interessanti elementi conoscitivi per l’individuazione di strategie agronomiche che rendano compatibile la gestione degli ambienti agrari  con la salvaguardia degli habitat naturali

Il convegno, nel presentare lo stato di avanzamento dei due  progetti regionali, intende offrire a tecnici, imprenditori e istituzioni locali un momento di riflessione sulle relazioni tra problematiche ambientali  e attività agricole.