domenica 7 febbraio 2010

Protezione Civile Spa... no grazie

Nel discutere sui cambiamenti strutturali e di indirizzo che stanno coinvolgendo il sistema “Protezione Civile” non possiamo non constatare che anche nel drammatico evento dell’alluvione del Serchio dello scorso Natale, l’efficienza nella gestione delle calamità naturali è stata ancora una volta ampiamente dimostrata. Le esigenze rispetto ad un sistema di coordinamento di tutte le forze in campo attraverso la protezione civile si sono rivelate ancora una volta indispensabili. Altrettanto necessarie e indispensabili sono le interlocuzioni dirette tra protezione civile e governo centrale nella gestione del post emergenza e per l’accertamento ed il risarcimento dei danni alle famiglie ed alle imprese. A questo livello, tuttavia, il meccanismo rischia di incepparsi, prova ne sono i ritardi e gli stanziamenti al momento largamente insufficienti con cui il governo centrale sta affrontando il post emergenza e soprattutto la fase di risarcimento di imprese e famiglie le quali, ribadiamo ancora una volta, non possono e non devono attendere oltre.

Ci chiediamo allora perché, con quali scopi, si voglia oggi sovvertire il ruolo sociale di soccorso in caso di calamità naturali per il quale è stata creata la Protezione Civile”, per trasformarla in una SPA di stampo privatistico. Si vuole forse addivenire ad un sistema “centralizzato” a carattere privato che gestisca, senza alcun controllo democratico, risorse finanziarie di proporzioni rilevanti per gli appalti pubblici di grandi opere, eventi e manifestazioni. Su questa “involuzione” che vedrebbe la privatizzazione anche del volontariato non potremmo essere che contrari e vorremmo invece veder rilanciato il sistema “Protezione Civile” nella prevenzione e nel monitoraggio del territorio affinché il rischio delle calamità naturali sia ridotto il più possibile. Prevenzione, cura e monitoraggio del territorio sono infatti le vere priorità per evitare ulteriori disastri e tragedie.

Federico Meini

Assessore comune di Vecchiano

Luca Barbuti

Segretario provinciale


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