
Nell’incontro che si è svolto il 10 marzo nel gremito Teatro del Popolo di Migliarino, il nostro segretario nazionale Paolo Ferrero, portavoce della Federazione della Sinistra, ha ribadito la necessità di un coinvolgimento della popolazione nei processi decisionali delle Amministrazioni Pubbliche.
Ha inoltre affermato con forza la necessità di invertire le tendenze economiche del sistema capitalistico investendo anche risorse pubbliche per il rilancio di un nuovo modello di sviluppo che armonizzi territorio e uomo, attraverso processi di riconversione alla cultura della filiera corta.
Nel concetto di filiera corta va ricompreso non solo il settore agro alimentare, ma anche quello della manutenzione ambientale del territorio, della capacità di scambio di beni tra cittadini, della riduzione degli imballaggi dei prodotti di consumo, dell’auto produzione di energia (energie rinnovabili...), del mantenimento delle identità dei territori.
Il concetto dello sviluppo indiscriminato, portato agli eccessi attraverso la creazione di Mega Centri Commerciali, non può essere un modello perseguibile. Nessuna pregiudiziale da parte del PRC verso il Commercio, ma va assolutamente privilegiato quello legato alle produzioni locali, che favoriscano la crescita reale dell’economia di un territorio offrendo condizioni di stabilità del lavoro nel medio lungo termine. Non possiamo continuare a pensare che le storture del libero mercato, per le quali deve essere, sempre e comunque, la creazione di falsi bisogni a stimolare l’offerta, possano essere la strategia ottimale per uscire dalla crisi che esse stesse stanno generando.
Tra le cose “buone” che la Regione Toscana ha fatto e si ripromette di fare, con Enrico Rossi Presidente, vanno ricordati gli importanti risultati ottenuti in campo sanitario e assistenziale nei confronti dei più deboli, gli aiuti economici stanziati per i lavoratori che vivono sulla propria pelle la crisi che sta attanagliando il paese, nel palese menefreghismo di un Governo che tutto ciò che riesce a fare è costruire slogan elettorali, demonizzando gli avversari, sfasciando il sistema delle regole e finanziando le banche.
Il PDL al Governo ha messo in ginocchio l’Italia ed ha ulteriormente indebolito le classi meno agiate, ha tolto dignità ai lavoratori, ha accentuato la precarizzazione, ha favorito con ogni mezzo l’indebitamento privato. Noi siamo quelli che più di altri potrebbero rivendicare lo slogan che leggiamo sui cartelli elettorali “Mandiamoli a Casa”.
Ma siamo quelli che rispettano le regole democratiche conquistate dalla lotta di Resistenza.
Per noi nessuno dovrebbe andare a casa, ci piacciono i confronti purché si facciano sugli obiettivi politici per il bene dei cittadini e non per il mero interesse di partito.
Per riaffermare il diritto al lavoro e alla salute, contro ogni populismo, c’è bisogno di una Sinistra forte che torni ad essere visibile e che possa far valere le idee di libertà e di uguaglianza nei diritti e nei doveri.
Per questo e non solo per questo è importante votare “ Federazione della Sinistra” alle Regionali del 28 e 29 marzo, per riaffermare la tutela dei diritti dei più deboli con la certezza che un mondo migliore può nascere, basta volerlo insieme.
SE VUOI PUOI!!!!
Alle Regionali vota... Federazione della Sinistra
Circolo del PRC di Vecchiano
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