Giovedì 20 maggio l'approvazione dell'avvio del procedimento. Passa insieme alla delibera un atto di indirizzo che distingue la direzione politica della Provincia rispetto ai "singoli desiderata" espressi dai Comuni. Sanavio: "Occhio ai finti progetti di sviluppo sostenibile"
Un distinguo sui contenuti dei due documenti è stato posto dal consigliere di Rc Andrea Corti: "Una pianificazione sovraordinata era inevitabile - ha dichiarato -. Ma la necessità di uno strumento di pianificazione introduce nuovamente la necessità di coordinamento fra territori, e un richiamo all'urbanistica partecipata, strumenti a cui non si deve rinunciare".Facendo riferimento agli allegati della delibera ha continuato, "ci sono segnali di contraddizione: perché inserire degli insediamenti specifici in un provvedimento di avvio?" Ciò che è stato fatto, secondo Corti è stato "un inserimento "surrettizio" di elementi" che ha dichiarato "mi inducono a votare contro",mentre ha espresso voto favorevole ad un odg, il cui contenuto "risponde in una certa direzione a queste perplessità, un segnale di impegno da parte della provincia su principi fondamentali". Altra perplessità infine riguarda l'Ente Parco: "Perché non è stato inserito nel coordinamento?"
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