L’irruzione dei vigili urbani in largo Ciro Menotti per sgomberare, questa mattina, le tende della famiglie di Via Marsala costituisce una grave ferita per la convivenza civile a Pisa. Con questa misura l’amministrazione comunale consolida la sua miope linea politica: affrontare i problemi sociali, come quello del diritto negato alla casa, con l’uso della forza, in nome di un presunto rispetto del decoro e della legalità. Con questo atto il Comune viene meno ai suoi stessi impegni formali: solo venerdì scorso il sindaco Filippeschi, durante l’incontro con i rappresentanti provinciali di PRC. PdCI e SEL, con i consiglieri comunali Bini e Modafferi e con il consigliere regionale della FdS, Paolo Marini e la dirigente nazionale del PRC Roberta Fantozzi, aveva assicurato esplicitamente che non ci sarebbe stato nessun atto di forza in largo Ciro Menotti prima che i servizi sociali avessero avanzato delle proposte concrete. Queste proposte non sono ancora arrivate, ma lo sgombero è partito ugualmente. Incomprensibilmente, non si è neanche voluto attendere l’incontro, previsto in mattinata al Comune, della Commissione per la casa che avrebbe dovuto trattare anche di questa emergenza. La scelta dell’amministrazione di inviare i vigili urbani è un atto preoccupante di irresponsabilità politica: oltre a non risolvere minimamente l’emergenza abitativa e a criminalizzare cinicamente chi la pone all’attenzione, l’unico risultato di questa azione è quello di alzare il livello della tensione in città e far saltare i canali di mediazione sociale che erano stati faticosamente costruiti nelle settimane precedenti. Per colmare questo vuoto della politica, ancor più grave nell’attuale fase di crisi economica, e ristabilire un clima idoneo all’elaborazione di soluzioni condivise, come dirigenti e consiglieri comunali della sinistra, da Rifondazione Comunista ai Comunisti Italiani a Sinistra Ecologia e Libertà, abbiamo chiesto un incontro urgente al Prefetto.
Ricevuta dal Capo di gabinetto, la delegazione ha invitato la Prefettura a prendere atto degli effetti negativi che l’assenza di risposte da parte delle istituzioni comunali ha per il clima politico cittadino e a far uso dei propri poteri in materia di emergenza abitativa per fornire quelle risposte urgenti che l'amministrazione comunale non è stata ancora in grado di dare.Dirigenti e consiglieri comunali di
Rifondazione Comunista
Comunisti Italiani
Sinistra Ecologia Libertà
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