giovedì 29 aprile 2010

la federazione della sinistra e la confederazione cobas pisa organizzano


P R I M O M A G G I O

FESTA delle LAVORATRICI e dei LAVORATORI

Circolo ARCI di CAMPO - PI -

UNA GIORNATA INSIEME

TRA CHIACCHERE, BUON CIBO, MUSICA, CANTI E BALLI

Prenotati e fai prenotare al più presto ai seguenti numeri :

050-563083/3316369006/ Circolo ARCI Campo 050870232

BASTA PRECARIETA', STOP LICENZIAMENTI, GIU' LE MANI DALLO STATUTO DEI LAVORATORI E DAL DIRITTO DI SCIOPERO

RACCOLTA DI FIRME SUI REFERENDUM PER L'ACQUA PUBBLICA


martedì 13 aprile 2010

Da EMERGENCY di PISA

A seguito dei drammatici eventi che hanno visto coinvolti i nostri connazionali, nonchè uomini di Emergency, vi invio il link per firmare l'appello IO STO CON EMERGENCY http://www.emergency.it/appello/form.php?ln=It
Inutile dire quanto, anche una sola firma, rappresenti una importante testimonianza di sostegno e di solidarietà.
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Inoltre, il popolo di Emergency scende in piazza sabato 17 aprile, a Roma, per chiedere l’immediata liberazione da parte dei servizi segreti afghani dei tre italiani Marco Garatti, Matteo Dall’Aira e Matteo Pagani arrestati due giorni fa a Lashkar-gah.

Si stanno organizzando pullman da Pisa, Firenze e Livorno per partecipare alla manifestazione,vista l’importanza è quasi superfluo sottolineare la necessità di essere presenti!

Per Info potete scrive a elena@emergencypisa.it
info@emergency.it

FERRERO: “FRATTINI ESIGA RILASCIO IMMEDIATO MEDICI ITALIANI DI EMERGENCY”

sabato 10 aprile 2010

Roma, 10, apr. 2010 – “Il governo e il ministro degli esteri Frattini si adoperino immediatamente per esigere il rilascio incondizionato dei tre medici italiani arrestati in Afghanistan insieme a altre sei dipendenti di Emergency”. E quanto chiede il portavoce nazionale della Federazione della sinistra, Paolo Ferrero, a margine dei lavori del Comitato politico nazionale del Prc in corso a Roma.
“Non solo le forze Nato conducono in Afganistan una guerra che provoca quotidianamente distruzioni e vittime tra le popolazioni i civili, ma adesso concorrono anche all’arresto dei medici impegnati con Emergency nello sforzo di alleviare le sofferenze provocate da un conflitto senza fine – continua Ferrero – Sono inaccettabili le parole attraverso cui il ministro Frattini marca le distanze da Emergency, limitandosi a dire che la Farnesina ‘segue’ la vicenda dei nostri connazionali. Frattini e il governo non possono stare alla finestra: è loro preciso dovere politico e civile intervenire tempestivamente, attivando tutti i canali diplomatici nei riguardi delle autorità afghane e alleate, per esigere l’immediato rilascio dei tre cittadini italiani e di tutto il personale di Emergency. Verso cui rinnoviamo la nostra più sentita solidarietà e vicinanza”.